Follow
Top

BIO

 

 

EN

I was born in Tuscany the 23th November 1985. I Grow up in a wood with 3 brothers, 2 parents and other animals. Nature was my first master of art. I studied acting and screenplay in Rome. I start to play with a company of civil theatre called “Voice in the desert”, fighting for onest policy in Italy. I won prizes as best script and best actrice, with the one woman show “Lucciole”, in the Underground theatres of Rome. I worked in cinema, with Carlos Saura, Gary Winick and in many independent movies.
At 26 years old, I start to work with Jan Fabre, becaming one of his “warriors of beauty”. We played in an international tournée, with the two historical performaces: The power of theatrical madness (5 hours long) and This is theatre like it was to be expecteed and foreseen (8 hours long). There I sang, danced and I played with the limits and the possibility of my mind and of my body. In this place, over the limits, I discover a new world. Visions, body, presence, interplay.
I wrote, directed and play my first experimental movie A Beauty Nothing, Nietzsche. I created the imagine Pietas, dedicated to the victims of the migration in the Mediterranean Sea,exposed also in Teatro Garibaldi, Palermo (2019). I opened the CRAC (Centre of Research of contemporary Art-Italy) with an art installation and I created a performance about love, directing dancers and animals, that represent very well the vulnerability and vitality of my inner world.
As a performer, I worked with William Kentdrige, in his opera Triumphs & Laments, in Maxxi of Rome.
I am the main role of the new colossal show of Romeo Castellucci, Democracy in America, actually, in an international tournée. I’m playing Elizabeth, a woman moved to America with a Puritan foundation in the 1830, that dies of hunger. And I played a native american too, talking in ojibwe.
A powerful reflection about how the American tragedy began. It’s a deep scream of humanity.
Among the performances resulting from transversal collaborations, in 2019 she plays Judas, The main role of the performance The Last Supper for the Gucci Garden Foundation and Odiseo Barcelona.
In 2019 a new performance is born: Living here. The words shoot and sing, dance, turn flesh, seek the truth. Among the thoughts of the times, from the Bible to Fisher, from Shakespeare to personal poems, I strip the cultural stratifications, to find in the face a great misunderstanding between God and humanity. The music, by Piero Perelli, dialogues until silence. A research on existence, on presence, a consecration to life: it is a liturgy.
In 2020 she exhibits Inner Dimensions, a series of short works of video art and performative acts, made during the lockdown, which investigate human, plant and animal nature, with its resources, potential, mutations, relationships: our wealth.
Still in solitude, with only her mobile phone, she makes the artist’s film Simon, gangster of art, based on a text by Jan Fabre, putting the artist’s world in dialogue with her own, created for the Corona Readings initiative, by Troubleyn/Jan Fabre and visible on the page of both artists.
Also commissioned by Jan Fabre, she interprets the text I am a mistake, published by “Editoria&Spettacolo”, released in September 2020.
She’s still living in a woods.

 

ITA

Nata in Toscana il 23 novembre 1985 e cresciuta in un bosco con 3 fratelli, 2 genitori ed altri animali. La natura è stata la presenza più consuenta, maestra di meraviglia e bellezza. Studia recitazione e sceneggiatura a Roma.
Inizia il lavoro d’attrice con una compagnia di teatro civile chiamata “Voci nel deserto”, in lotta per una politica più onesta in Italia. Vince premi come migliore autrice e miglior attrice, con il one woman show comico “Lucciole”, in teatri underground di Roma.
Lavora al cinema con Carlos Saura, Gary Winick e in molti film indipendenti, tra cui, come protagonista, nel thriller psicologico Io è morto di A. De Venezia e in Fiamma d’amore viva di A. Nardone, dove interpreta Santa Gemma Galgani. Lavora nei film pluripremiati prodotti da Sky Art (UK) Casanova Undressed e, Il mistero dei capolavori perduti, per la regìa di Giovanni Troilo.
A 26 anni viene scelta da Jan Fabre per la sua compagnia, diventando una “guerriera della bellezza”.
E’ stata in scena per 5 anni in una tournée internazionale, con le due performance storiche dell’enfant prodige fiammingo: The power of theatrical madness (della durata di 5 ore) e This is theatre like it was to be expecteed and foreseen (di 8 ore). Nelle performances canta, balla e “gioca” fino ed oltre i limiti e le possibilità della sua mente e del suo corpo.
Lì, oltre i limiti, scopre un nuovo mondo. Visioni, corpo, presenza, interazione.
Scrive, dirige ed interpreta il suo primo film sperimentale Un Bel Niente, Nietzsche, che sarà il fulcro di un’istallazione immersiva dal titolo omonimo, dove convergono cinema, performance e videoarte. Crea la foto Pietas, dedicata alle vittime della migrazione nel Mar Mediterraneo, esposta, tra l’altro, al Teatro Garibaldi di Palermo (2019). Inaugura l’apertura del CRAC (Centro di Ricerca sull’Arte Contemporanea-Italia) con una performance sull’amore, dirigendo danzatori ed animali, che rappresentano molto bene il suo sguardo sul mondo e la sua vitale vulnerabilità.
Come interprete, lavora con l’artista sudafricano William Kentdrige, nella sua opera Triumphs & Laments, al Maxxi di Roma. Attualmente è la protagonista dello spettacolo di Romeo Castellucci, Democracy in America, in tournée internazionale. Interpreta Elizabeth, una colona americana, trasferita nel Nuovo Mondo con una fondazione puritana, che muore di fame. Attraverso la sua sofferenza, scopre il Vuoto, la mancanza di Dio. Ed interpreta un nativo americano, parlando in ojibiwe. Lo spettacolo è una potente riflessione su come è iniziata la tragedia americana, è un urlo di fronte “al selvaggio dolore di essere umani”. Tra le performance frutto di collaborazioni trasversali, nel 2019 interpreta Giuda, Il ruolo principale della performance The last supper per Fondazione Gucci Garden & Odiseo Barcellona.
Nel 2019 nasce una nuova performance: Vivere qui. La Parola è sparata, cantata, danzata. Lo spirito del tempo dialoga con lo spirito del profondo,in una tenace urgenza di verità. Dalla Bibbia a Fisher, da Shakespeare a testi personali, si smantellano le stratificazioni culturali, emerge un grande equivoco tra Dio e l’Umanità. La musica, di Piero Perelli, dialoga fino al silenzio. Una ricerca sull’esistenza, sulla presenza, una consacrazione alla vita: è una liturgia.
Nel 2020 espone Dimensioni Interiori, una serie di brevi opere di videoarte e atti performativi, realizzati durante il lockdown, che indagano la natura umana, vegetale e animale, con le sue risorse, potenzialità, mutazioni, relazioni: la nostra ricchezza.
Ancora in solitudine, con il solo cellulare, realizza il film d’artista Simon, gangster dell’arte, su un testo di Jan Fabre, mettendo in dialogo il mondo dell’artista con il proprio, realizzato per l’iniziativa Corona Readings, del Troubleyn/Jan Fabre e visibile sulla pagina di entrambi gli artisti.
Sempre su commissione di Jan Fabre, interpreta il testo Io sono un errore, edito da “Editoria&Spettacolo”, uscito a settembre 2020.
Continua a vivere in un bosco.

 

Curriculum Vitae

 

Formazione

2016 Masterclass con Peter Brook (borsa di studio)

2009 Master in sceneggiatura cinematografica “Tracce”- Indigo film

2005-2009 Formazione con la coach e attrice Gisella Burinato

2011 Argotmentando al teatro Argot (con Andrea Cosentino, Antonio Rezza, Eleonora Danco,
Oscar De Summa, Marco Andreoli, Massimiliano Civica)

2010 Seminario “il teatro a tempo di musica” con Giancarlo Sepe (borsa di studio)

2010 Seminario “Dialogo regista-attore” con S.Soldini e P.Favino (borsa di studio)

2005 Diplomata alla Nuct

2002 Musical Theatre Academy e stage alla Pineapple Performing Arts School (Londra)

2003 Laboratorio 9 di Barbara Nativi – Teatro la Limonaia

Teatro

2019 Vivere qui di Giulia Perelli con Piero Perelli

2019 The Last Supper (prot. Judas) di Vincenzo Angileri/Odiseo per Fondazione Gucci/Gucci Garden
https://www.instagram.com/odiseomagazine/ – https://www.folchstudio.com/odiseo/

2017 Democracy in America (prot.) Romeo Castellucci & Societas Raffaello Sanzio

2014 Triumphs & Laments di William Kentridge

Dal 2012 fa parte della compagnia Troubleyn di Jan Fabre

2012-2015 The power of theatrical madness, Jan Fabre

2012-2015 This is theatre like it was to be expecteed and foreseen, Jan Fabre

2015 Rien de Rien di Giulia Perelli

2015 Faber in fabula di Erik Franchi

2011-2015 Lucciole ( miglior attrice, miglior autrice 2011) di e con Giulia Perelli

Dal 2009 fa parte del collettivo teatrale “Voci nel deserto” ideato da M.Melloni

2009 Sogno di una notte di mezza estate (Ermia) Pierpaolo Sepe.

Cinema

2017 Losting paintings di Giovanni Troilo, Sky Art

2016 Fiamma D’amore viva (prot.) A.Nardone

2015 Casanova undressed di Giovanni Troilo, Sky Art

2013 Io è morto (ruolo: Prot.) Alberto de Venezia

2012 Sarebbe stato facile (ruolo: Maria) G.Salvadori

2010 Il tempo che tiene (ruolo: Isabella) F. Marino

2010 Pascoli -Stefano Lodovichi

2008 Io, Don Giovanni (ruolo: Adele) Carlos Saura

2009 Letters to Juliet (ruolo: Bella) Gary Winick

2007 La canarina assassinata, Daniele Cascella

2007 Red Blood Karma (ruolo:co prot) A.Nardone

2006 Violent Loop (ruolo: co pro) premio RIFF, Mauro Meconi

Shortmovie

2018 Maree (ruolo: Giulia), Francesca Bellucci

2015 Un Bel Niente, Nietzsche Giulia Perelli

2014 Nobody loves the hell (ruolo: prot.) A. Chiricò

2011 The Dark Night (ruolo: prot.) Daniel Marini

2010 Un sasso sul cuore (ruolo: prot.) G.Giannelli

2009 Il giorno del bucato (ruolo: prot.) online film festival, A.Valori

2008 Kierkioi e la leggenda delle ali di Luca (ruolo: prot.) M.Gallo

2006 Oz Endless (ruolo: prot.) M. Renda

2005 Chi lascia la strada vecchia per la nuova… M.Meconi

Videoclip

2014 E’ inutile negare la realtà, Simone Spirito

2010 Beside you (ruolo:prot.) Manuel De Teffè

2010 Moleskine, Stefano Lodovichi